Se c’è un luogo che riesce a condensare l’essenza più autentica della Costa Rica — tra foreste pluviali, spiagge da sogno e un concentrato sorprendente di biodiversità — quello è senza dubbio il Parco nazionale Manuel Antonio.
Spesso indicato come il parco nazionale più visitato della Costa Rica si trova a circa 160 km da San José (circa tre ore di strada) ed è la meta ideale se desideri incontrare scimmie cappuccine, bradipi, iguane e tantissimi uccelli tropicali, il tutto incorniciato da spiagge che alcuni definiscono tra le più belle al mondo.
Ti accompagnerò in questo post alla scoperta di Manuel Antonio; sono Roberto Furlani, esperto di Centro-Sud America e della Costa Rica (per cui, come tour operator, ho creato più di 25 programmi di viaggio) e ho oltre 32 anni di attività professionale nel Turismo.
Questo, in cui ti trovi, è il mio Blog ” Viaggio-CentroSudAmerica“, in cui racconto in più di 900 post le straordinarie bellezze della Costa Rica e dell’America latina (alla fine di questo post potrai conoscere meglio chi sono 😊
1. Parco Manuel Antonio: Un Gioiello di Biodiversità
Il Parco Manuel Antonio nasce negli anni ’70 per proteggere un tratto di costa pacifica minacciato da speculazioni edilizie.
Con un’estensione di poco meno di 20 km², potrebbe sembrare piccolo, ma non farti ingannare: è uno dei parchi più ricchi di fauna e flora di tutta la Costa Rica, oltre a vantare spiagge spettacolari.
Il suo punto di forza sta nell’incredibile densità di specie: oltre un centinaio di mammiferi e quasi 200 specie di uccelli, tra cui colibrì, tucani e l’ara macao. Non è raro avvistare scimmie urlatrici, cappuccine e scoiattolo (le cosiddette “mono titi”), oltre ai sempre ricercati bradipi didattili e tridattili.
La storia del Parco
Facciamo un breve salto indietro nel tempo. Siamo nel 1972 e le ruspe stanno lavorando di gran lena per dare vita a uno dei tanti grandi progetti di sfruttamento edilizio delle coste che si vedono, purtroppo, in giro per il mondo. Basta arrampicarsi lungo la strada che da Quepos, sale a tornanti il promontorio che conduce verso il Parco, per rendersi conto di che cosa sarebbe potuto diventare l’intero territorio, senza l’intervento del governo costaricano che mise fine, provvidenzialmente, allo scempio delle foreste costiere di questo lembo di terra.
Ora il 30% circa della Costa Rica è tutelato da Parchi nazionali, riserve naturali sia pubbliche che private.
Manuel Antonio è uno dei Parchi più famosi e visitati in Costa Rica!
Un Parco di successo
Il successo del Parco Manuel Antonio è dovuto principalmente a quattro fattori. I suoi fantastici paesaggi, la facilità con cui si vedono animali come bradipi o scimmie urlatrici, scimmie scoiattolo o cebi cappuccini, le sue dimensioni ridotte che consentono di visitarlo in poco tempo, grazie a una rete di sentieri ben tracciati e la facilità con cui lo si raggiunge da San José (4 ore circa di auto) o da uno dei centri lungo la costa del Pacifico.
2. Escursione nel Parco Manuel Antonio
Il governo costaricense ha stanziato un milione di dollari per migliorare l’accessibilità del Parco e i suoi sentieri interni. Lascia il tuo contributo al governo, pari al costo del biglietto per accedere al parco e entra.
Dopo neanche 30 minuti di piacevole passeggiata, (alza lo sguardo e fermati per scrutare le fronde degli alberi alla ricerca di bradipi o scimmie), una bella e lunga passerella che sovrasta le mangrovie (in questo caso guarda in basso alla ricerca granchi di un incredibile colore blu), ti condurrà nei pressi della mitica e paradisiaca Playa Manuel Antonio che, scommetto, non finirai di immortalare con il tuo smartphone.
Un arco di candida sabbia, accarezzata da un mare caldo e trasparente. Il tutto condito da una splendida foresta tropicale. Benvenuta/o nella cartolina!
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Trova il tuo posto nel Parco Manuel Antonio
La meta della giornata è raggiunta; cercati il tuo angolino. Farsi trovare pronti all’ingresso è anche per arrivare tra i primi in questo lembo di Paradiso e accappararsene un pezzetto da godere nell’arco della giornata. Anche perché una volta conquistato, ci scommetto che nessuno ti schioderà più da dove sarai!
Attenti ai mapache
Unico avvertimento quando sarai alla Playa: attenti ai mapache, come comunemente vengono chiamati i procione cancrivori. Sono degli autentici folletti che pattugliano in coppia la spiaggia alla ricerca del pranzo e della cena. Io e la mia famiglia siamo stati tra quelli che abbiamo contribuito a sfamare, con i nostri panini, un paio di loro!
Oltre ai mapache ci sono altri animali come iguane e scimmie che attentano alle borse e zaini lasciati incustoditi, alla ricerca di cibo.
4. Cosa Vedere a Manuel Antonio
Il cuore della tua visita sarà un mix di osservazione della natura e momenti di puro relax sulle spiagge.
Se ami camminare, potrai seguire diversi itinerari, come il Sendero Punta Catedral, che regala panorami spettacolari sulla costa, o il Sendero El Manglar, perfetto per scoprire zone di mangrovie e magari avvistare caimani o scimmie cappuccine in cerca di cibo.
Le Playas del Parco del parco, considerate tra le spiagge più belle della Costa Rica, meritano di essere vissute con calma:
• Playa Manuel Antonio, un’insenatura protetta dove l’acqua è spesso placida e invitante.
• Playa Gemelas, più raccolta e spesso meno affollata, ideale se cerchi angoli di tranquillità.
• Espadilla Sur, che continua poi fuori dal parco con il nome di Espadilla Norte. Sono spiagge adatte sia a chi vuole rilassarsi sia a chi ama le passeggiate in riva al mare.
5. Come Avvistare la Fauna del Parco
Gran parte degli animali si concentra nelle prime ore del mattino, quando fa più fresco. Se arrivi presto, potresti vedere scimmie urlatrici, bradipi, coati, iguanidi e un’ampia varietà di uccelli, come i tucani dal becco colorato e le ara macao (pappagalli dalle piume rosse).
Alcune zone del parco, come il Sendero Perezoso (lett. “sentiero del bradipo”), sono particolarmente note per l’avvistamento di questi dolcissimi mammiferi, ma ovviamente la natura non dà garanzie: ogni giorno è un’esperienza diversa.
6. Come Arrivare al Parco Manuel Antonio
Molti viaggiatori partono da San José, percorrendo la Carretera 27 e successivamente la ruta 34 (detta “Costanera Sur”) verso Quepos, la cittadina più vicina al parco.
Da lì prosegui ancora per circa 6-7 km e sarai a Manuel Antonio. L’intero tragitto dura in media tre ore e mezza in auto; se preferisci l’autobus, trovi corse regolari dalla capitale (compagnie come Tracopa).
Attenzione ai parcheggi e alle truffe
Non esiste un parcheggio ufficiale del parco: troverai spiazzi a pagamento gestiti da privati lungo la strada.
Alcuni “parcheggiatori” potrebbero provare a convincerti di fermarti subito dicendoti che più avanti è tutto pieno.
Non cascarci: continua fino a quando non vedi la segnaletica del parco o parcheggi affidabili.
Lo stesso vale per le biglietterie false: acquista sempre i ticket sul sito ufficiale SINAC o, se vuoi un tour guidato, affidati a operatori di cui hai verificato la credibilità.
Questo è il sito del SINAC, il sistema nazionale costaricano per i Parchi
7. Quando Andare a Manuel Antonio
In Costa Rica si parla spesso di stagione secca e stagione delle piogge. Manuel Antonio, trovandosi sul litorale pacifico, segue in parte questa regola.
In generale, da dicembre ad aprile piove meno ed è più affollato; da maggio a novembre (soprattutto settembre e ottobre) i temporali sono più frequenti, ma spesso concentrati nel pomeriggio.
Se ami la folla e vuoi poche precipitazioni, la stagione secca fa per te; se invece vuoi goderti una natura ancora più verde e un po’ di tranquillità, potresti scegliere l’inizio o la fine della stagione delle piogge.
👉 Leggi anche il mio post Clima in Costa Rica: Guida Completa per Tutte le Stagioni
8.Dove Dormire a Manuel Antonio
La zona offre un ventaglio di scelte ampio, dall’ostello con atmosfera informale agli eco-lodge dentro la foresta, fino ai resort di lusso con vista oceano. Negli ultimi anni è esploso anche il fenomeno del glamping, cioè campeggi di lusso con tende dotate di tutti i comfort.
Se viaggi con un budget ridotto, potresti optare per un ostello o un mini-hotel a gestione familiare: troverai camere spartane ma pulite, spesso con panorami interessanti e la possibilità di incontrare altri viaggiatori.
Alcuni nomi noti includono il Selina Manuel Antonio, gettonato tra i backpacker, o il Vista Serena, apprezzato da chi vuole spendere poco e avere un affaccio sul verde.
Per una fascia media, invece, puoi orientarti su hotel boutique come l’Hotel El Faro, realizzato con strutture dal design particolare e una posizione panoramica.
Se hai un po’ più di budget, hotel come Arenas del Mar a Manuel Antonio offrono servizi di alto livello e aderiscono al marchio di qualità sostenibile (CST), dimostrando impegno nella tutela ambientale e nel supporto alle comunità locali.
Il glamping è un’opzione interessante se vuoi sentirti in campeggio, ma con un letto comodo e magari una doccia privata.
Strutture come l’Igloo Beach Lodge ti fanno dormire in “cupole” immerse nel verde, con costi che partono da circa 100 dollari a notte (variano in base alla stagione).
9.I Miei Consigli per Visitare il Parco Manuel Antonio
Iniziare la visita la mattina presto è la mossa migliore.
I cancelli aprono alle 7 e, se sei tra i primi a entrare, potrai avvistare gli animali più attivi e goderti le spiagge prima dell’arrivo dei gruppi numerosi.
Acquista i biglietti online con qualche giorno di anticipo sul sito SINAC, perché il numero di ingressi giornalieri è limitato.
Per l’abbigliamento, ti suggerisco di indossare scarpe comode o da trekking leggero (alcuni sentieri possono essere umidi e scivolosi), un costume da bagno per sfruttare le spiagge, repellente per insetti e crema solare ecocompatibile (ci sono normative che scoraggiano i prodotti troppo aggressivi per l’ambiente).
Porta almeno un litro d’acqua a persona.
Tieni a mente che fino a poco tempo fa, per evitare di alterare il comportamento della fauna, l’ingresso di cibo era strettamente controllato (anche se ultimamente sono un po’ più flessibili). Non dare mai da mangiare agli animali, perché li espone a malattie e li spinge a cercare il cibo nei bagagli dei turisti.
Ingaggiare una guida può darti una marcia in più nell’individuare serpenti, rane variopinte e bradipi. Se non vuoi organizzare niente all’ultimo minuto, puoi chiedermi di predisporre la visita guidata: vedrai molto di più e scoprirai tantissime curiosità.
Acquista in anticipo i biglietti per entrare nel Parco Manuel Antonio.
Questo è il sito del SINAC, il sistema nazionale costaricano per i Parchi
Una volta registrati, puoi accedere alla sezione dedicata all’acquisto degli ingressi nel Parchi nazionali.
Ti consiglio fortemente la prenotazione per il Parco nazionale Manuel Antonio perché l’ingresso al Parco è a numero chiuso e potresti anche non trovare la possibilità di entrare con una prenotazione fatta all’ultimo minuto.
Ricordati che il martedì il Parco è chiuso e che l’orario di ingresso va dalle 7 alle 15 .
Se preferisci che qualcun altro si occupi di tutto, puoi scrivermi (vedi oltre); conosco bene la zona e organizzo trasferimenti e visite guidate.
10.Tour Guidati a Manuel Antonio
Le escursioni con guida ufficiale durano di solito due-tre ore e includono l’uso di cannocchiali professionali per individuare gli animali tra le chiome.
Alcuni guide ti accompagnano fino alle spiagge, dove poi avrai la libertà di restare.
I prezzi possono variare, di solito si attestano intorno ai 50-60 dollari a persona (biglietto d’ingresso spesso escluso), ma l’esperienza vale ogni centesimo. Se preferisci non pensarci due volte, posso organizzarti anche tour privati, con orari e percorsi su misura.
11.Altre Attività da Fare a Manuel Antonio
Se hai più giorni a disposizione, potresti dedicarti a diverse esperienze fuori e dentro il parco:
1.Escursione al Manglar di Isla Damas
Zona di mangrovie a circa 12 km da Manuel Antonio, popolata da coccodrilli, scimmie e rettili. Puoi girarla in barca con una guida locale. Seleziona con cura l’operatore: alcuni tour sono più affidabili di altri.
2.Avvistamento Cetacei in Catamarano
Alcuni operatori locali organizzano gite in catamarano al largo, con la possibilità di avvistare delfini e, in certi periodi, balene megattere. Se ti piace lo snorkeling, avrai l’occasione di farlo in baie protette.
3.Zipline nella Foresta
Molti lodge e agenzie propongono canopy tour tra gli alberi, con cavi sospesi e ponti himalayani. Se ami l’adrenalina, questa potrebbe essere una scelta azzeccata. La sensazione di “volare” sulla giungla è unica, e spesso hai la possibilità di avvistare uccelli esotici.
4.Rafting sui Fiumi Savegre o Naranjo
Se vuoi un brivido di adrenalina diverso dal solito surf, puoi cimentarti nel rafting. I fiumi Savegre e Naranjo offrono rapide di classe II e III, adatti anche ai principianti, con scenari verdeggianti e cascate laterali.
5.Giornata a cavallo
Nella Riserva Ecológica Tocori o in altri ranch della zona puoi provare a cavalcare lungo percorsi che attraversano colline e piccoli villaggi. È un modo tranquillo di conoscere l’entroterra, con soste per ammirare i panorami costieri dall’alto.
6.Parco Nazionale Marino Ballena
Se hai tempo di spingerti un po’ più a sud, Uvita ti offre questo parco marino famoso per la “coda di balena” (un banco di sabbia che a bassa marea ricorda la coda di un cetaceo) e per gli avvistamenti reali di megattere nei mesi giusti.
In aggiunta, potresti estendere la tua permanenza e visitare le cascate di Nauyaca o la zona di Dominical.
7.Tramonti da Sogno
Un grande classico che qui diventa memorabile. In spiagge come Espadilla Norte o nei bar panoramici lungo la strada principale (la 618), ti troverai a sorseggiare una cerveza Imperial ammirando il sole che tinge il cielo di rosa e arancione.
8.Restaurant “El Avión”
È probabilmente il locale più famoso e fotografato di tutta Manuel Antonio. Ricavato intorno a un vecchio aereo militare, offre una vista notevole sulla costa. Puoi mangiare piatti costaricani e pesce fresco, oppure semplicemente fermarti per un drink, godendoti l’insolita ambientazione.
9.Puente sul Río Tárcoles (Sulla Strada da San José)
Molti ne parlano come una sosta “obbligata” per vedere i coccodrilli che prendono il sole sulle rive. Tuttavia, bisogna stare attenti: in passato alcuni locali hanno iniziato a dare cibo ai coccodrilli per attirare turisti, modificando il comportamento di questi animali. Visitalo con responsabilità, evitando di sostenere pratiche come l’offerta di carne o show poco etici.
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